Il braccio Thorens TP16 è uno dei più iconici bracci di lettura mai progettati nel panorama dell’hi-fi analogico. Introdotto negli anni ’70, ha accompagnato alcuni dei giradischi più prestigiosi della casa svizzera. In questo articolo approfondiremo la sua ingegneria, i settaggi fondamentali, i modelli compatibili, i suoi pregi e difetti, concludendo con una prova d’ascolto su un Thorens TD-125.
1. Specifiche tecniche e progettazione ingegneristica
- Tipo: braccio a massa media, a forma di J
- Lunghezza effettiva: 222 mm
- Overhang: 18,4 mm
- Distanza dal perno al pivot: 204 mm
- Massa effettiva: circa 16,5 g (TP16 Mk I), 7,5 g (TP16 Mk III)
- Portatestina: tipo TP60 removibile, connessione proprietaria Thorens
- Antiskating: magnetico, regolabile con contrappeso esterno su filo
- VTA: regolabile tramite vite di blocco alla base
- Cuscinetti: a sfera, con tolleranza micrometrica
- Contrappeso: disaccoppiato tramite gommini antivibrazione
Il TP16 fu prodotto in diverse versioni: Mk I (massa media), Mk II, Mk III (bassa massa) e Mk IV. Il progetto è basato su un sistema di cuscinetti ad alta precisione, con particolare attenzione alla stabilità geometrica e all’inerzia del braccio.
2. Guida ai settaggi del Thorens TP16
- Montaggio della testina: avvitare la testina al portatestina TP60. Attenzione all’allineamento secondo Baerwald o Stevenson, usando un protractor.
- Bilanciamento: ruotare il contrappeso finché il braccio resta in equilibrio orizzontale.
- Tracking Force: dopo il bilanciamento, ruotare la ghiera del contrappeso sul valore di forza di tracciamento desiderato (in base alla testina).
- Antiskating: posizionare il filo con il contrappeso nel notch corrispondente alla forza di tracciamento impostata (1g = primo notch, 2g = secondo, ecc.).
- VTA: regolare tramite la vite alla base del braccio se necessario (richiede un piccolo cacciavite).
La regolazione è semplice e meccanicamente solida, ma richiede attenzione per ottenere il massimo risultato sonoro.
3. Giradischi su cui è stato installato
- Thorens TD-125 (Mk I e II)
- Thorens TD-145
- Thorens TD-146
- Thorens TD-147
- Thorens TD-160 (tutte le versioni)
- Thorens TD-165
È possibile trovarlo anche su progetti modificati o custom, grazie alla qualità costruttiva e al suono equilibrato.
4. Pregi e difetti del Thorens TP16
Pregi
- Costruzione robusta e precisa
- Ottimo abbinamento con testine MM di massa media
- Antiskating magnetico efficace
- Facile da regolare
Difetti
- Compatibilità limitata con portatestina non originali
- Braccio non ideale per testine MC a bassa cedevolezza (nelle versioni Mk I e II)
- Il contrappeso può disaccoppiarsi col tempo (gommini induriti)
5. Prova d’ascolto su Thorens TD-125
Setup usato:
- Giradischi: Thorens TD-125 Mk II
- Braccio: TP16 Mk I
- Testina: Audio-Technica VM540ML (MM, 2,0 g VTF)
- Phono stage: Graham Slee Gram Amp 2 SE
- Amplificatore: Rega Brio
- Diffusori: KEF LS50 Meta
Brani di riferimento: “So What” – Miles Davis, “Come Together” – The Beatles, “Riders on the Storm” – The Doors
Risultati
- Gamma bassa: ben articolata ma leggermente meno profonda rispetto a bracci high-mass moderni
- Gamma media: naturale e dettagliata, eccellente per jazz e voci
- Alti: puliti ma leggermente smussati sulle alte frequenze più estreme
- Soundstage: buono in larghezza, meno profondo rispetto a bracci top di gamma
Conclusione: il TP16 suona con musicalità e precisione, offrendo un equilibrio perfetto per chi ascolta rock, jazz, folk o pop. L’abbinamento con testine MM a taglio MicroLine come la VM540ML è ottimale.
6. Codici e parti di ricambio
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| TP60 | Portatestina originale per TP16 |
| TH-ANTI | Contrappeso antiskating a filo |
| TH-CW16 | Contrappeso principale TP16 Mk I |
| TH-VTA-SCREW | Vite regolazione altezza braccio |
| TH-GOMMI-CW | Gommini disaccoppianti per contrappeso |
| TH-LIFT | Meccanismo alza-braccio completo |
Conclusioni
Il Thorens TP16 è un braccio che ha fatto storia e ancora oggi regala emozioni sonore degne di impianti di fascia alta. Con le giuste regolazioni e testine, può competere con prodotti molto più moderni e costosi. Ideale per l’audiofilo che cerca affidabilità, musicalità e fascino vintage.

